Diego Minchella
Diego da bambino, vide suo padre mentre suonava con alcuni amici, tra questi ne notò uno che aveva tra le mani uno strumento di colore argento che lo incuriosì. Alcuni giorni dopo quell’amico di papà, Pietro Coletta di Cervaro, divenne il suo primo maestro di musica. Fu la prima volta che Diego prese tra le mani un saxofono e col metodo “Bona” iniziò a suonare le prime note. Dopo un anno, Diego passò alla scuola di musica “Bellini” (di Cervaro) diretta dal Mo. Saluzzi, proseguendo gli studi per circa un altr’anno. Durante questo periodo, arrivò anche il primo sax (nuovo!), un sax Contralto in Mib, di marca “Diamond”.
La svolta musicale Diego l’ebbe quando, iniziando a studiare con il Mo. Ferdinando Carlomagno di Venafro, si avvicinò alla musica jazz.
Con il Mo. Carlomagno cambia strumento passando al sax Tenore in Sib, un Weltklang Solist (usato!). Dopo tre anni per impegni di lavoro Diego lascia gli studi e girovagando per l’Italia e mettendo su famiglia si allontana momentaneamente dal mondo della musica.
Appena le condizioni lavorative lo hanno permesso, ritrovando gli amici musicisti della sua città, Diego si è nuovamente ributtato a capofitto nella sua passione “la musica”. Eccolo qua, dopo tanti sforzi ma unito da un sentimento di amicizia profonda, ad integrarsi al gruppo “I Figli del tempo”. Nel frattempo ha acquistato un sax Tenore Yamaha “275”, con il quale si è sgranchito le dita, passando successivamente a un Yamaha “82Z” Custom. La passione per questo strumento lo ha portato ad approfondire lo studio sulle meccaniche, imboccature, ance e tecnica per avere un suono soggettivamente gratificante. Per i più, l’imboccatura usata da Diego è una “Bari WT-II” in metallo, accoppiata con legatura Bari originale ad un’ancia “Vandoren ZZ” 2-1/2.


